Oggi degustiamo un vino di Pantelleria della storica Cantina Pellegrino fondata nel 1880.
Il Moscato di Pantelleria, fa parte dei vini liquorosi, di quei vini quindi ai quali si aggiunge al vino base in questo caso ottenuto da Moscato di Alessandria o Zibibbo, un mix di mistella ( mosto al quale è stata fermata la fermentazione tramite l’aggiunta di alcol ), alcol, acquavite di vino o mosto concentrato, tutto questo al fine di aumentarne la gradazione alcolica. Lo scopo di queste aggiunte era quello di conservare i vini durante il trasporto verso destinazioni lontane, spesso l’inghilterra, infatti l’aggiunta dell’alcol permetteva di bloccare la fermentazione e di stabilizzare il vino.
Ma veniamo al nostro vino in degustazione. Si tratta prima di tutto di un vino dolce, da dessert o da meditazione, quindi da bere anche da solo senza abbinarlo a nessun alimento.
Come detto si tratta di un vino liquoroso ottenuto da un vino base di uve di Zibibbo ( Moscato d’Alessandria ). Alla vista si presenta con un bel colore giallo oro, con una bella fluidità dovuta ai polialcoli sviluppatisi durante la fermentazione che già preannuncia una buona morbidezza in bocca dovuta alla glicerina.
Al naso si avvertono sentori di frutta candita e frutta esotica matura, assenza di sentori terziari essendo un vino di appena 2 anni.
In bocca avvertiamo una buona persistenza e una buona alcolicità, siamo in presenza quindi di un vino caldo ( non a causa della temperatura !Visto che questi vini si bevono a 12°c 14°c ).
L’abbinamento che propongo è con un classico della cucina siciliana: i cannoli alla siciliana ! Abbinamento che ben si sposa con i canditi presenti nei cannoli. Ma possiamo anche berlo con altra pasticceria secca o con il panettone.